preservazione della fertilita social freezing

Preservazione della fertilità e social freezing

La preservazione fertilità e social freezing è una tecnica di crioconservazione degli ovociti per essere utilizzati nel futuro. Molte donne per svariate ragioni hanno necessità di posticipare la gravidanza.  La preservazione della fertilità é fortemente consigliata dal Prof Franco Lisi di ALTAMEDICA Roma, e si rivolge a due categorie di pazienti

  1. Le donne che devono sottoporsi a terapie farmacologiche o chirurgiche che possono danneggiare la riserva ovarica ( chemioterapie e interventi chirurgici sull’ovaio)
  2. Le donne che per motivi lavorativi o sociali vogliono posticipare la gravidanza e prolungare quindi l’età fertile.

La preservazione della fertilità si effettua per non dover arrivare poi all’ovodonazione.

Quali sono i passaggi della preservazione della fertilità o social freezing :

  • Valutazione della riserva ovarica. Questa si esegue con un dosaggio ormonale di FSH, LH, Estradiolo e AMH. Il dosaggio và eseguito il secondo o terzo giorno del ciclo. Questa valutazione ci dirà quanti ovociti approssimativamente sono rimasti. Inoltre ci darà indicazioni sul protocollo di stimolazione follicolare multipla.
  • Elaborazione del protocollo di stimolazione follicolare multipla. Decisione su quali farmaci utilizzare e inoltre il numero di unita di FSH ( ormone follicolo stimolante) da somministrare ogni giorno.
  • Stimolazione follicolare e monitoraggio della crescita dei follicoli. Durante la somministrazione dell’ormone follicolo stimolante si eseguono ecografie e dosaggi ormonali ogni 2/3 giorni. La terapia di stimolazione follicolare viene continuata fino a che si raggiunge la maturità follicolare. La maturità follicolare viene riconosciuta con la misurazione del diametro follicolare e con i dosaggi ormonali. La terapia dura circa dodici giorni e si interrompe quando i follicoli raggiungono un diametro di 12 mm circa.
  • Prelievo ovocitario. Il ginecologo della fertilità esegue il prelievo ovocitario sper via vaginale sotto controllo ecografico in leggera sedazione. Il ginecologo aspira e punge tutti i follicoli e i biologi al microscopio riconoscono e conservano tutti gli ovociti.
  • Congelamento degli ovociti . I biologi trattano gli ovociti recuperati con crioprotettori e li immergono nell’azoto liquido a -196 gradi.

Per ulteriori informazioni scrivi al Dott Franco Lisi ALTAMEDICA Roma prof.lisi.info.e.appuntamenti@gmail.com